Museo della Ceramica della Tuscia
Museo della Ceramica della Tuscia

Chi Siamo

Lo staff del laboratorio didattico del Museo della Ceramica della Tuscia è composto da un responsabile delle attività e due operatori, tutti in possesso del diploma di laurea in Conservazione dei Beni Culturali e di una lunga (specifica) esperienza nel campo della didattica museale e in particolare nella comunicazione delle tecniche ceramiche. Tali competenze sono state acquisite grazie a un percorso formativo diversificato, che ha visto altresì la frequenza ai corsi promossi dal Laboratorio Didattico del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, finalizzati all’acquisizione del metodo ‘GIOCARE CON L’ARTE’, ideato da Bruno Munari. Il Laboratorio ha adottato questa specifica metodologia di apprendimento che usa il Gioco, quale strumento privilegiato di conoscenza.

La Nostra Storia

Il Laboratorio Didattico Permanente, annesso al Museo della Ceramica della Tuscia, è stato allestito e aperto al pubblico nel 2001, grazie al finanziamento concesso ai sensi della Legge Regionale 42/1997, e al contributo della Fondazione Carivit. La struttura è dotata delle attrezzature di base necessarie allo svolgimento di un’ampia gamma di attività teoriche e pratiche, che vanno dalla conoscenza della storia della ceramica alla manipolazione dell’argilla, la produzione e decorazione delle forme. Il laboratorio ospita inoltre una piccola biblioteca specializzata che offre testi in consultazione e in prestito, e una frammentoteca. Dall’anno di attivazione sono stati realizzati numerosi progetti, con una progressiva espansione dell’offerta culturale e didattica sul territorio provinciale, regionale ed extraregionale, che ha consentito di ottenere il MARCHIO DI QUALITÁ, il prestigioso riconoscimento regionale, attribuito per l’ottima rispondenza dei servizi agli standard richiesti. L’obiettivo che il laboratorio si prefigge è di avviare il pubblico ad una consapevole lettura degli oggetti del Museo, attraverso lo svolgimento di attività che consentono di apprendere il linguaggio delle forme, dei colori, delle linee e dei volumi, imparando a distinguere le diverse tecniche ceramiche. La successiva visita alle collezioni permette ai fruitori di riconoscere le opere con caratteristiche simili a quelle da loro stessi sperimentate. Pertanto il Museo, da luogo deputato alla mera conservazione e esposizione dei reperti, si trasforma in un ambiente stimolante che concorre allo sviluppo dell’espressione personale, libera e creativa, all’acquisizione di nuove conoscenze e capacità critiche.

Principali progetti realizzati

2003
- L.R. 42/97 - piano 2002: progettazione, organizzazione e attuazione del progetto “LABORATORIO DI CERAMICA” conduzione di visite guidate e laboratori didattici di studio della collezione di ceramica rinascimentale, di acquisizione della tecnica della maiolica per i bambini delle Scuole Elementari e Medie della Provincia di Viterbo. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Fondazione Carivit.

2003/2004
Approvazione e attuazione del progetto educativo dal titolo “MANIPOLARTE", realizzato in collaborazione e con i contributi dell’Amministrazione Comunale di Viterbo. Il progetto ha previsto l’organizzazione e la conduzione di laboratori didattici di manipolazione dell’argilla e decorazione di manufatti ceramici, destinati ai bambini delle Scuole Elementari e Medie della Provincia di Viterbo e ai ragazzi dagli 8 ai 18 anni. Gli incontri si sono svolti presso gli spazi del Museo Civico e del Museo della Ceramica della Tuscia

2004/2005
L.R. 42/97 - piano 2003: ideazione, progettazione e attuazione del progetto dal titolo Ampliamento del Laboratorio Didattico Scientifico Permanente annesso al Museo della Ceramica, per l’acquisto di beni strumentali a integrazione delle attrezzature del Laboratorio e la realizzazione di Laboratori Didattici per la fruizione dei beni culturali ceramici, destinati a 300 studenti delle Scuole Elementari e Medie.

2005
- Approvazione e attuazione del progetto dal titolo “TERRE E MANI” laboratori di manipolazione dell’argilla e decorazione ceramica (nati dall’esperienza fatta dagli operatori didattici della cooperativa Girolamo Fabrizio presso il Laboratorio didattico del MUSEO INTERNAZIONALE DELLA CERAMICA di FAENZA) con il contributo dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo, ai sensi dell’avviso pubblico per la presentazione di progetti in campo turistico-culturale (Delib. G.P. n. 53 dell’11 febbraio 2005).

- Presentazione, approvazione e attuazione del progetto relativo a laboratori didattici di manipolazione dell’argilla e decorazione ceramica presso il giardino di Porta della Verità, nell’ambito dell’iniziativa “Il Giardino Incantato – Mille giochi per bambini”, promossa dal Comune di Viterbo. L’iniziativa, strutturata in quattro incontri, è stata inserita nelle manifestazioni dell’Estate Viterbese 2005 ed ha visto la partecipazione di circa 200 bambini.

2005/2006
- L.R. 29/92 - art. 37: Presentazione, approvazione e attuazione del progetto dal titolo “SCOPRILMUSEO”, incontri didattici finalizzati alla scoperta del Museo della Ceramica e laboratori di manipolazione dell’argilla e decorazione ceramica, realizzato con il contributo della Regione Lazio - Assessorato all’istruzione - Diritto allo Studio e Formazione, e l’Amministrazione Provinciale di Viterbo - Assessorato all’Istruzione.

2006/2007
- L. R. 29/92 - art. 37: Presentazione, approvazione e attuazione del progetto dal titolo “SCOPRILMUSEO II edizione”, per la realizzazione di laboratori didattici di manipolazione delle diverse argille e decorazione ceramica destinato agli alunni della scuola primaria, con il contributo della Regione Lazio - Assessorato all’istruzione - Diritto allo Studio e Formazione, e l’Amministrazione Provinciale di Viterbo - Assessorato all’Istruzione.

-“PROGETTA LA TUA MACCHINA”, in collaborazione con la Provincia di Viterbo, l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Viterbo e l’Associazione Clara Shumann. Interventi educativi estivi finalizzati alla valorizzazione e alla conoscenza delle tradizioni folkloristiche e religiose del territorio, centrati sul tema della tradizione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa.
Le attività sono state realizzate presso il Museo del Sodalizio dei Facchini di S. Rosa e il Laboratorio Didattico del Museo della Ceramica.

- L.R. 32/78 – Iniziative ricorrenti di interesse regionale in materia di promozione culturale e di spettacolo dal vivo. Approvazione del progetto dal titolo “TERRE E MANI” per la realizzazione di incontri didattico-ludici finalizzati ad accogliere presso il Museo gruppi di bambini e ragazzi in età scolare al fine di promuovere la conoscenza della ceramica dell’Alto Lazio e, per una migliore fruizione dei beni e delle tradizioni del territorio.

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